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Migration and Home Affairs
Articolo22 novembre 2022Direzione generale della Migrazione e degli affari interni

Una segnalazione di abusi sessuali su minori che ha contribuito a salvare 140 minori

How a child sexual abuse report helped rescue 140 children

Una recente segnalazione di un prestatore di servizi online ha portato all'arresto di 46 predatori di minori in Nuova Zelanda e all'identificazione di oltre 100 sospetti in tutta l'UE. È così che oltre 140 minori in tutto il mondo sono scampati all'abuso sessuale. Questo caso dimostra come una sola segnalazione possa fare la differenza e salvare centinaia di minori da abusi sessuali. Segnalazioni come questa sono spesso l'unico spiraglio in situazioni di abuso che possono essere difficili da notare anche per le persone più vicine a un minore.

Nel 2019 il prestatore di servizi online aveva segnalato che un gran numero di persone utilizzava la piattaforma per scambiare fotografie inquietanti, tra cui atti sadici di abusi sessuali su neonati e bambini. A seguito di questa segnalazione è stata avviata un'indagine internazionale guidata dal dipartimento degli Affari interni neozelandese. All'indagine hanno contribuito Europol, Interpol e le autorità di contrasto di Australia, Austria, Canada, Croazia, Cechia, Grecia, Ungheria, Slovenia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti.

L'indagine ha portato alla scoperta di 32GB di materiale pedopornografico, e sono stati aperti oltre 830 casi in tutto il mondo. Un paio di casi si sono rivelati particolarmente allarmanti: due sospettati provenienti dall'Austria e dall'Ungheria abusavano dei propri figli, rispettivamente di sei e otto anni. Entrambi i bambini sono ora al sicuro. Un altro sospetto, in Spagna, è stato trovato in possesso di materiale pedopornografico che condivideva, oltre a filmare video sessuali e intimi di persone adulte senza il loro consenso. Numerose indagini sono ancora in corso in tutta l'UE.

Nuove norme dell'UE contro gli abusi sessuali sui minori

Purtroppo, nonostante questo esempio incoraggiante, non tutti i prestatori di servizi online effettuano segnalazioni del genere. Nel maggio 2022 la Commissione europea ha proposto una legge che impone alle imprese tecnologiche di prevenire e individuare gli abusi sessuali sui minori sulle loro piattaforme. Ciò comprende i casi di grooming, una pratica di adescamento con cui i predatori sessuali costruiscono un legame con i minori in modo da poter manipolarli, sfruttarli e abusarne.

L'obiettivo dell'UE è rendere realtà questa legge entro agosto 2024. Se entro allora la legge non sarà approvata, l'attuale regolamento dell'UE scadrà, rendendo più facile per i predatori abusare sessualmente di minori senza conseguenze.

Scopri come l'UE intende porre fine agli abusi sessuali su minori.

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Data di pubblicazione
22 novembre 2022
Autore
Direzione generale della Migrazione e degli affari interni